BLUE DEAN CARCIONE

Ukulele, suitcase drum machine e voce baritonale inimtabile; dal blues delle origini ai successi di classifica, nulla gli sfugge e tutto tramuta in oro

BLUE DEAN CARCIONE'S STORY

Dalla immaginifica e romanzata biografia di Blue Dean Carcione si apprende che:

“nasce a Muskogee, Oklahoma, il 29 novembre 1905. Figlio di un immigrato italiano convertitosi in pastore metodista e di una femmina di coyote, si avvicina giovanissimo alla musica popolare, al gospel, al tin pan alley e al blues. Un reduce della guerra civile gli insegna i rudimenti del banjo e l’arte della cavalleria. Adolescente, fugge di casa insieme a un’anziana donna Creek che sa trovare l’acqua con un bastone. Da quel giorno viaggia da un angolo all’altro degli Stati Uniti, camminando lungo i binari del treno, guadagnandosi da vivere come artista di strada, medium e venditore di lozioni vivificanti della fertilità. A San Diego nel 1933 compra da un marinaio giapponese un ukulele di terza mano, perché uno strumento piccolo gli dà meno impiccio. Nel ’39 parte soldato, ma torna subito dopo perché la vita militare non fa per lui. Nel 1957 si addormenta in un mercantile nel porto di Charlotte; quando si risveglia scopre di essere in Italia. Decide di rimanere, stabilendosi da qualche parte nella valle umbra Sud. Da quel giorno ha avuto molti figli, si esibisce alle sagre e coltiva un orto.”

CD:

  • Bad Things & Good People (2012)